Sport

Sport 2019-06-14T10:34:16+00:00

I Progetti VOICE e SESAMONET e lo sport

Informatica e bisogni speciali
in campo scolastico e sportivo

Le difficoltà degli atleti con abilità diverse


La presente Sezione dedicata allo Sport è inserita all’interno della Sezione Didattica in quanto lo sport non è preso in considerazione come fine a se stesso, a livello agonistico, ma piuttosto come stimolo per un arricchimento personale e l’inserimento in attività di gruppo, a livello pedagogico.
Al di là di forme specifiche di riabilitazione motoria, lo sport ed il migliore utilizzo del tempo libero rappresentano approcci di vita importanti per tutti, in particolare per le persone con abilità diverse. In effetti essi permettono di mettere in luce e sviluppare le proprie abilità residue, spesso in ambienti liberi, in spazi aperti, e soprattutto in situazioni di maggiore disponibilità alla comunicazione ed alla collaborazione da parte degli altri.
Chi svolge uno sport a livello amatoriale può attribuire il giusto valore a nuovi amici, che talvolta necessitano di un aiuto modesto per superare difficoltà altrimenti insormontabili. Si pensi per esempio all’inserimento di qualche ragazzo down nelle escursioni di un gruppo di boy-scout, o di qualche ragazzo audioleso in un gruppo di ciclisti.
Canottaggio, nuoto o palla a volo sono altrettanti esempi di facile integrazione. Passeggiate in montagna con scarponi o racchette o la pratica dello sci di fondo consentono a persone di tutte le età di avvicinarsi alla natura con la massima flessibilità, al proprio livello ed al proprio ritmo. In particolare, lo sci di fondo consente, con accorgimenti minimi, la partecipazione dei non udenti e, con le dovute precauzioni, anche dei non vedenti.

Una tesi di laurea molto interessante sull’addestramento allo sci di fondo di un gruppo di non vedenti ha costittuio un punto di riferimento iniziale per trattare di queste attività sul Sito VOICE, per poi estenderle ai non udenti
(vedere Sezione Didattica > Università > Tesi > DellaMea).
Nel novembre 2004, due seminari, uno a Plezn (Repubblica Ceca) ed uno nel salone/convegno Ability a Torino hanno trattato diversi aspetti di questi temi. Verso di essi ha dimostrato sensibilità ed interesse il CUS Torino, formulando alcune ipotesi per la preparazione delle Universiadi 2007 e prevedendo un’eventuale collaborazione anche per le Paralimpiadi 2006.
Nel marzo 2005 il Progetto Disabili del CUS Torino ha preso alcune iniziative significative nella gara di sci di fondo del CUSI a Bardonecchia e nel seminario organizzato dall’AVIPH a Torino e Bardonecchia
(vedere Sezione Eventi > 2004 > Novembre > OpimPlezn e AbilityTorino
e Sezione Eventi > 2005 > Marzo > CusiBardonecchia e AviphTorino).

Note di Giacomo Pirelli, sportivo audioleso (sci di fondo)
Relazione di Silvia Della Mea, istruttrice di sci di fondo
Note di Giuliano Pirelli, coordinatore del Progetto VOICE
L’integrazione, note di Elena Mauri