Attività

Attività 2019-06-13T11:27:53+01:00

Le attività del Progetto VOICE


Il Progetto VOICE, per lo studio e lo sviluppo di applicazioni dei sistemi di riconoscimento vocale alle conversazioni, conferenze, trasmissioni televisive e comunicazioni telefoniche, è nato nel 1996 all’interno del Centro Comune di Ricerca di Ispra della CE e successivamente ha ricevuto il patrocinio ed il finanziamento della Direzione Generale Società dell’Informazione della CE negli anni 1998-2000.
Il Progetto ha sviluppato dei prototipi di interfacce che consentono un uso più facile di prodotti commerciali, per generare, in forma di sottotitoli sullo schermo di un personal computer, quanto viene detto. Questo è di notevole aiuto per gli audiolesi, poichè riduce la distanza che li separa dal mondo degli udenti.
Sono stati organizzati oltre cento seminari per presentare a più di 6000 utenti il Progetto ed il suo prototipo dimostrativo, che è stato usato per sottotitolare parte dei seminari stessi, come dimostrazione di fattibilità e prova di validazione sul campo.
Il sistema di sottotitolazione è stato utilizzato in diverse scuole con l’obiettivo di trasmettere a tutti gli alunni di una classe le stesse informazioni, con le stesse parole, nello stesso momento. In particolare, alcune attività sono state svolte in collaborazione con la Direzione Generale XXII (Educazione) della CE per i Progetti MOISE, Netdays e NEMO.

Un altro obiettivo del Progetto è quello di unire, attraverso un Forum VOICE su Internet, associazioni, ditte, università, scuole, amministrazioni pubbliche e chiunque altro sia interessato al riconoscimento vocale applicato ai problemi della sordità. Poichè il Sito è proposto come strumento dinamico per lo scambio di informazioni, numerose pagine sono caricate allo stadio di bozza, per consentire un’attiva discussione via Web.

Nel periodo 2001-2002 le attività si sono indirizzate verso l’armonizzazione dei sottotitoli televisivi, in collaborazione con l’Unione Europea delle Televisioni e l’organismo di standardizzazione CENELEC, con il supporto della Direzione Generale Imprese della CE.
Nell’Anno Europeo delle Persone con Disabità 2003, diverse attività hanno mirato a diffondere ulteriormente i risultati raggiunti, aumentando l’informazione degli utenti e la sensibilizzazione dei fornitori di servizi. L’evento conclusivo dell’Anno Europeo è stata la Conferenza Voce e Accessibilà, il 24-25 novembre, a Ispra (Varese).
Nel 2004 abbiamo continuato la diffusione dei risultati del Progetto, incoraggiando la sperimentazione del sistema, estendendo il campo di sperimentazione ad altre applicazioni tecnologiche, considerando anche altre difficoltà di comunicazione o di sicurezza, cui sono confrontati le persone anziane, o con disabilità o in condizioni di svantaggio.

Attualmente sono allo studio vari progetti con l’obiettivo di far progredire la ricerca verso la realizzazione di strumenti in grado di colmare sempre più il divario sociale esistente tra i diversamente abili, in particolare non udenti e non vedenti, e il resto della popolazione, grazie ad applicazioni utili per tutti i cittadini.
Sono state intraprese diverse iniziative per diffondere tali applicazioni in diversi settori vicini alla vita quotidiana, quali il cinema, il teatro, il tempo libero, lo sport, in particolare in vista delle Paralimpiadi di Torino 2006 e delle Universiadi 2007.
Estendendo il campo di applicazioni, è stato definito recentemente un ulteriore obiettivo: lo sviluppo di un sistema integrato per accrescere la mobilità di persone con disabilità, in particolare visiva, consentendo di identificare un cammino sicuro per muoversi in aree selezionate, grazie all’uso di sensori basati sulla tecnologia dei transponder.